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Tirupur
 

Un aiuto per un futuro migliore


  • La solidarietà è un concetto fondamentale all'interno della cultura aziendale bonprix. Per questo i dipendenti si impegnano in raccolte fondi volte ad aiutare i meno fortunati. Uno dei progetti a cui bonprix partecipa regolarmente è l'aiuto a una scuola per bambini non udenti in India, la Tirupur School for the Deaf. Si tratta di una scuola, finanziata per il 95% da donazioni, che offre una casa a ben 252 bambini provenienti dallo stato Tamil Nadu, nel sud est dell'India. Questi bambini sono orfani oppure arrivano da famiglie poverissime che a mala pena sanno come procurarsi il necessario per sopravvivere.

  • Nella scuola di Tirupur vengono gratuitamente istruiti, nutriti e vestiti. Già dai 3-4 anni imparano il linguaggio dei segni e iniziano a leggere e scrivere – per loro sono le uniche possibilità di comunicare con gli altri. Inoltre partecipano a speciali esercitazioni linguistiche e uditive per imparare a capire le altre persone pur senza sentirle. Ma non ci sono solo le lezioni di lingua, scienze o matematica: i bambini dotati di particolare talento artistico o sportivo partecipano a concorsi e a gare nazionali. Alcuni hanno già vinto dei premi!



  • I dipendenti delle sedi bonprix di tutta Europa sostengono questa scuola dal 2001! Attraverso varie iniziative solidali raccolgono soldi per tutta la scuola, ma non solo: sempre più bambini vengono aiutati individualmente tramite l'adozione a distanza. Bastano solo 120 euro all'anno per fornire loro cibo, abiti e tutto il necessario per andare a scuola. I bambini sono felici di ricevere questi aiuti e ringraziano ogni anno i "genitori adottivi" con dei bellissimi biglietti natalizi disegnati e colorati da loro. Solo grazie a questa scuola possiamo garantire ai bambini di Tirupur un futuro migliore e dare loro la possibilità di crescere serenamente in un ambiente che li aiuta e li protegge.

  • 2009 – Iniziativa benefica

    L'iniziativa benefica "Un cuore per una speranza" ha avuto un grandissimo successo internazionale!
    Per ogni articolo cuore venduto entro il 30.11.2009 abbiamo devoluto 1 euro a una scuola per bambini non udenti del Tirupur. I due articoli, la maglia e il cardigan, sono andati letteralmente a ruba: abbiamo raccolto ben € 15908! L'intero ricavato sarà utilizzato per ampliare la scuola indiana.
    Vogliamo ringraziare tutti i clienti che hanno partecipato a questa splendida iniziativa.

  • 2009– una macchina per la scuola

    A gennaio abbiamo donato alla scuola un'automobile: ora i maestri e gli scolari possono spostarsi agevolmente, per esempio se hanno bisogno di un dottore o di un ospedale, e sono attrezzati in caso di emergenza. Il direttore generale Hans Joachim Mundt ha consegnato il regalo personalmente.



  • 2008 – un premio al fondatore

    Il signor Murugasamy, il fondatore della Tirupur School for the Deaf, ha ricevuto il premio come miglior assistente sociale del Tamil Nadu. Anche Murugasamy è non udente e aiutare i bambini con handicap uditivi, dando loro istruzione e prospettive per il futuro, è la sua missione di vita. Nel 1997 ha aperto questa scuola. Allora i bambini erano solo 10.



  • L'inizio di tutto: l'esperienza di Uta Poser – un viaggio per aprire gli occhi

    «Durante un viaggio di lavoro in India il mio capo Joyee Abraham mi ha chiesto se avessi voglia di andare a visitare una scuola che aveva intenzione di aiutare. Visto che anche io volevo impegnarmi in un progetto simile l'ho accompagnato più che volentieri» – è cominciata così l'esperienza di Uta Poser, impiegata in Germania nel settore acquisti internazionali. «Per me è sempre stato importante dedicarmi a un progetto solidale in cui poter aver parte attiva e vedere con i miei occhi come vengono utilizzati i fondi raccolti, per essere sicura che non vadano a finire nelle mani o nelle tasche sbagliate. Fino a quel momento non avevo trovato niente che mi avesse convinta veramente.
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    Quando siamo arrivati abbiamo capito subito: "dobbiamo assolutamente aiutare". I bambini vivevano in condizioni drammatiche, dormivano tutti insieme in una casa senza docce e senza bagni. Dovevano andare a prendere l'acqua al fiume. Era chiaro che questa scuola aveva bisogno di soldi e di aiuti. Joyee ed io abbiamo iniziato a pensare a cosa fare concretamente.

    All'inizio sono state raccolte offerte da piccoli gruppi. Con questi primi soldi abbiamo costruito una pompa idraulica, docce e servizi igienici. Più tardi è stato costruito un parco giochi. Poco alla volta ho parlato agli altri colleghi e ai dirigenti di questa scuola. Nel 2006 il direttore generale è venuto in viaggio con noi per farsi un'idea della situazione e ha capito che avremmo potuto fare molto di più per aiutare i bambini e dare loro la possibilità di un futuro migliore».
  • Facciamolo insieme!

    Con il suo impegno e la sua tenacia Uta Poser è riuscita a convincere tutti della validità del suo progetto e a coinvolgere sempre più persone con il suo entusiasmo. Grazie alla prima raccolta fondi ufficiale nel 2007 è stata posta la prima pietra per un nuovo edificio completato nel 2008 in cui si trovano varie aule.

    «Sono felice che oggi questa scuola sia finanziata da così tanti colleghi in tutta Europa. Per questo ringrazio di cuore chi è coinvolto nelle adozioni a distanza, chi ci aiuta ad organizzare le raccolte fondi e tutte le iniziative a favore della scuola di Tirupur, e tutti coloro che hanno dato il loro contributo con un'offerta. Senza il vostro aiuto questo progetto non potrebbe continuare».